18 Myanmar: Alla scuola ci pensiamo noi

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Come concordato con Zin oggi mi sono rimesso in strada per tornare al suo villaggio e visitare per due giorni le scuole ed i monasteri nei quali lui aiuta i ragazzi ad avere un’istruzione.
Ieri sera però prima di ritornare a Dreamland per dormire ho pensato di visitare alcune delle librerie di Mandalay dove con meno di 40 euro ho trovato 20 copie del libro che Zin e i monaci usano per insegnare inglese.
Mi ha fatto sorridere il fatto che per lo stesso prezzo in Europa sarei riuscito a comperare solo una o due copie dello stesso identico libro, con la differenza che quelli che ho trovato qui sono stampati su carta riciclata.

As agreed with Zin, today I went back to his village to visit for two days the schools and the monastries in which he helps children in getting an education. 
But yesterday evening, before going back to Dreamland and sleep, I decided to visit some bookshops in Mandalay, where I bought 20 copies of the book used by Zin and the monks to teach English, paying less than 40 dollars.
I was surprised because for the same price, in Europe, I would have been able to buy just a couple of books. Also, the ones I found here were printed on recycled paper. 

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Bene, impachettati per bene i libri li ho caricati dietro la motorella ed assieme a Patrick un ragazzo Canadese al quale ho proposto di venire con me siamo partiti alla volta di Mengun

Ok, I packed the books, put them on the motorbike, and headed to Mengun together with Patrick, a Canadian guy to whom I had asked to come with me.

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Dopo circa 4 ore di moto siamo prima arrivati a casa di Zin e poi ci siamo avviati verso il primo dei monasteri con le scuolette ler i ragazzi. Qui abbiamo trascorso la serata con i Monaci mangiato, dormito e chiaccherato moltissimo con loro.
Soprattutto ci hanno raccontato un sacco di cose sulla loro vita, ed il fatto di essere ospitati in questo piccolo monastero è stato davvero bello.

After about 4 hours by motorbike, we first arrived to Zin’s house and then went to the first monastry with schools in it. We spent the evening and slept there, and we ate and chatted with the Monks. They told us many things about their life, and being hosted in this small monastry has been wonderful.

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L’indomani mattina alle 5:30 ci siamo alzati, obbiettivo della giornata: capire come funziona il progetto educativo messo in piedi da Zin e i Monaci e vedere un po come è possibile contribuire. Come prima cosa abbiamo assistito all’adunata dei ragazzi fuori dal monastero.

The day after, at 5.30, we got up. The aim of our day was understanding how the education project started by Zin and the Monks works, and how it would be possible to contribute to it. First of all, we saw the kids gathering out of the monastry.

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Una volta entrati in una grande sala nel monastero i ragazzi si dispongono dal più grande al più piccolo, davanti i maschi e dietro le ragazze. E qui per circa un oretta pregano e apprendono gli insegnamenti del buddismo, oltre a ricevere se necessario le adeguate lavate di capo dal Principale dei Monaci, nel caso il giorno prima qualcuno avessa fatto qualcosa che non va bene.

Once entered in a big room of the monastry, the kids place themselves from the tallest to the smallest, boys in front and girls behind. And here, for about one hour, they pray and they learn principles of Buddhism, on top of receiving the adequate rebukes from the Monks’ Principal, in case they did something wrong the day before.

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Dopi la preghiera i ragazzi si dividono in diverse aulette divisi ler età dove dopo un’altra bre e preghiera iniziano le lezioni. Le materie sono Lingua, Matematica, scienze, inglese, storia. L’ informatica per i più fortunati e veramente volenterosi la potranno imparare presso la scuola di Zin che però essendo a diverse ore dal villaggio richiede loro di spostarsi a vivere li, ma soprattutto richiede a Zin uno sforzo notevole per trovare il posto i professori e tutto il materiale necessario.

After the prayer, kids split into different rooms, according to their age, and after another small pray, lessons start. The subjects are Language, Maths, Science, English, and History. Computer classes are just for the luckiest and most determined students, because they take place in Zin’s school, which is a few hours far from this village. This means they need to move there, and that Zin has to make a big effort in order to find the teachers and to collect the material he needs.

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I professori della scuola sono ragazzi molto spesso giovani del villaggio che insegnano quasi gratuitamente con molta passione.

Teachers are mainly young people from the village, who work almost for free and with a lot of passion.

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Mentre gli alunni, riconoscono moltissimo la fortuna che hanno nel poter studiare gratuitamente ed io ho visto tutti dal più grande al più piccolo impegnarsi veramente tanto.

And students appreciate so much the possibility of studying for free. I saw all of them working hard, from the oldest to the youngest.

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Dopo la visita alla prima scuola ci siamo avviati con i nostri amici Monaci in altri villaggi.

After the visit to the first school we went with our friends the Monks to visit other villages.

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In ogni villaggio la nostra spedizione è stata sempre accolta con grandissimi sorrisi e generosità. Qui una donna ci ha mostrato come lavora la creta per creare vasi di ceramica, tutto rigorosamente a mano non c’e’ infatti mlto spesso la corrente nei villaggi.

In every village our expedition has been welcomed with big smiles and generosity. Here a woman showed us how she works with clay in order to create ceramic vases. Everything is handmade, since electricity often lacks in these villages.

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Qui invece siamo passati a vedere una piccola fabbrica di mattoni ricavati dalla creta del suolo limitrofo.

Here we were visiting a small factory producing bricks with the clay extracted by the nearby soil.

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Ovunque ci è stato offerto da bere e mangiare, ed Io, Patrick, Zin ed i monaci abbiamo approfittato per riposare ma soprattutto conoscere meglio le famiglie locali

Everywhere people offered us something to drink and eat, and Patrick, Zin, the monks and I could have a rest, but above all we could get to know better local families.

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Nel pomeriggio siamo andati in un altro piccolo monastero conscuoletta adibita dove io e Patrick per capire un po anche come i ragazzi reagiscono, ci siamo improvvisati insegnanti. Diciamo che lui essendo madrelingua Inglese si è soffermato più sulla lingue mentre io ho fatto giocare i bambini.

In the afternoon we went to another small monastry with a school attached to it. Here, Patrick and I tried ourselves out at teaching. Being an English native speaker, Patrick focused on teaching the language, while I made the kids play.

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Dopo la breve tappa nella seconda scuola ci siamo fermati per il tè di rito presso una famigluola del posto ed il padre ci ha mostrato orgogliosamente che per campare il suo lavoro è cercare oro in uno dei fiumi vicino dove lui stesso ha scoperto che con molte ore e un po di pazienza si poteve trovare nell’acqua del fiume. Non pensate sia ricco, l’ oro che trova è giusto sufficiente per mantenere lui la moglie e due figli e renderli una famiglia felice.

After a short stop in the second school we stopped to take a tea with a local family, and the father showed us proudly that what he does for a living is looking for gold in a river nearby. He found out it was possible to find it, with many hours and a lot of pacience. But you should not think he is rich, the gold he collects is just enough to support himself, his wife and the two kids, making them a happy family.

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Tra i vari progetti di Zin c’è anche quello di portare la corrente elettrica nelle case più remote tramite dei piccoli pannelli solari. Il giusto necessario per delle lampade notturne e qualcosa in più. Questo è uno dei pannelli che è stato installato in una della case.

Among the several projects promoted by Zin, there is also that of bringing electricity to the most remote houses, through small solar panels. This is enough for some night lights and something more. This is one of the panels which have been installed in a house.

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Dopo questa ultima visita io e Patrick ci siamo rediretti verso Mandalay. Dopo aver parlato a lungo con Zin abbiamo convenuto che una delle cose principali di cui avrebbe bisogno oltre che di aiuti finanziari sarebbero insegnanti che possano dedicare del tempo ai ragazzi. Ora non spiego qui il tutto ma chi fasse interessato a fare dei mesi di volontariato in Birmania presso questi monasteri/villaggi puo contattarmi.

After this last visit, Patrick and I went back to Mandalay. After having talked a lot with Zin, we understood that. on top of financial help, one of the most needed things would be teachers who spend their time with children. I am not going to explain everything here, but if you are interested in volunteering for some months in Myanmar in these monastries/schools, you can contact me.

Posted by Giovanni

3 comments

    • Federica on October 15, 2014 at 8:13 pm
    • Reply

    Ciao,
    sono Federica e a novembre con una mia amica mi rechero’ in Myanmar per 3 settimane.
    Faremo il percorso classico ma tra le cose che vorremmo entrambe fare c’e’ quella di fermarci nelle scuole e aiutare comprando del materiale scolastico. Chiaro che non siamo le figlie di agnelli, quindi il nostro aiuto sara’ limitato ma stiamo cercando di sensibilizzare amici e parenti ad aiutarci.

    Mi sono imbattuta in questo sito e la cosa che mi viene da chiedere e’ se hai dritte o posti da indicarci.
    Te ne sarei grata. Oppure e’ una cosa che riesco a fare tranquillamente la’ conoscendo le persone che il viaggio mi fara’ incontrare?

    Grazie di tutto
    Federica

    1. Ciao Federica,

      intanto fate buon viaggio 🙂
      – di soldi per queste piccole cose non ne servono, molti con 30 euro comperi 20 libri e aiuti una classe intera.
      – il mio consiglio, se riuscite e’ di noleggiare uno schooter, ( non occorre trovare un negozio che noleggia ) chiedete alle persone del posto e contrattate un minimo il prezzo, vedrete che salta fuori schooter, caschi e tutto quello che vi serve ( 8-10 dollari al giorno ad oggi 2014 e’ una buona cifra )
      – per quanto riguarda la cosa pratica, andate a Mandalay e allogiate in Dreamland (http://www.meetwithlocals.com/meetwithlocals/?p=1858), li vi noleggino pure uno schooter se volete, dite che mi conoscete e che vorreste andare a visitare Mingun ( http://www.meetwithlocals.com/meetwithlocals/?p=1945 )
      Una volta a mingun chiedete di Zin ( http://www.meetwithlocals.com/meetwithlocals/wp-content/uploads/2014/07/wpid-20140620_145523.jpg)
      Ditegli che vi farebbe piacere fare una donazione e se puo portarvi a vedere le scuole dei monaci, non sempre sarete cosi’ fortunate che ha tempo, ma l’esperienza ne vale tutta la vita.
      – Se andate li portatevi una chiavetta USB e gli chiedete il materiale per il sito web, cosi’ poi quando torni me lo spedisci 🙂 ( ditegli che e’ per Giovanni lui sapra’ )

      Spero di esservi stato utile, se vi servono altre diritte.. chiedi
      fatemi sapere come va il viaggio

    • Nicola on July 7, 2015 at 1:17 pm
    • Reply

    Ciao, mi troverò a Mingun il prossimo mese il 16 e 17 agosto, allungherò una trasferta di lavoro per visitare alcuni posti del Myanmar. Volevo contribuire anche io alle donazioni per la scuola, volevo chiederti se era possibile avere un contatto di Zin per sapere cosa posso comprare e contribuire a quanto sta facendo. Non vorrei comprare libri o materiale che poi non serve… poi se fosse possibile visitare la scuola sarebbe per me una cosa bellissima.
    Grazie mille, Nicola

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